Approfondimento sul Decreto-legge del 30 marzo 2023, n. 34 e sulla regolarizzazione delle violazioni relative ai redditi di fonte estera, all’imposta sul valore delle attività finanziarie estere (IVAFE) e all’imposta sul valore degli immobili situati all’estero (IVIE)

COMUNICATO STAMPA

Roma, 18 luglio 2023. Il pomeriggio del 18 luglio 2023, si è svolto a Roma, ambientato nello storico salone Angiolillo di palazzo Wedekind a piazza Colonna, a fianco di Palazzo Chigi, un convegno volto a esaminare le conseguenze del Decreto legge del 30 marzo 2023, n. 34, convertito in legge 26 maggio 2023, n. 56, sulla regolarizzazione – tramite il cd. ravvedimento operoso speciale – delle violazioni relative ai redditi di fonte estera, all’imposta sul valore delle attività finanziarie estere (IVAFE) e all’imposta sul valore degli immobili situati all’estero (IVIE). Il convegno, organizzato dallo Studio LdB Tax & Advisory, in collaborazione con Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking e il Centro Studi Eutekne, ha avuto il proposito di approfondire il tema della regolarizzazione dei redditi sui capitali detenuti all’estero dalle persone residenti in Italia. L’evento ha riunito esperti del settore fiscale e finanziario, accademici e rappresentanti delle Istituzioni, per discutere delle sfide e delle opportunità legate a questi temi cruciali. L’incontro di studio è stato coordinato dal Dott. Enrico Zanetti – Consigliere del Ministro dell’Economia e delle Finanze, On. Giancarlo Giorgetti – il quale ha individuato nei vari interventi un filo conduttore diretto da un lato a sottolineare l’importanza di affrontare queste problematiche per garantire la stabilità finanziaria e promuovere la fiducia dei risparmiatori e dall’altro lato la corretta applicazione della normativa oggetto di approfondimento.

Ha dapprima preso la parola l’On. Daniela Dondi, Componente della II Commissione (Giustizia) alla Camera dei Deputati e già Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Modena, la quale ha evidenziato che la nuova normativa, lungi dal legittimare l’evasione, mira a recuperare a tassazione redditi altrimenti difficilmente individuabili dal Fisco.

In rappresentanza del Centro Studi Eutekne è intervenuto l’Avv. Alfio Cissello, fornendo una dettagliata analisi sul ravvedimento operoso e sulle sanzioni tributarie nel caso di rientro dei capitali detenuti all’estero attraverso il ravvedimento speciale.
Successivamente la Dott.ssa Elena Conte dell’Ufficio Consulenza Tributaria e Contabile di ABI ha sintetizzato il ruolo delle banche nella corretta gestione dei profili fiscali e antiriciclaggio della clientela, sottolineando l’importanza di costruire un rapporto improntato sulla massima trasparenza.
Ha successivamente preso la parola il Cons. Lorenzo Delli Priscoli, che, con riguardo alla sua esperienza di consigliere della Corte di Cassazione ha evidenziato la netta distinzione tra la Cassazione tributaria e quella penale in ragione dell’onere della prova.
Il focus sull’importanza dei depositi italiani all’estero come asset strategico per il Paese è stato messo in rilievo dal Dott. Christian Lamonaca, Componente dell’Osservatorio del Mercato dei Capitali italiani ed esteri e Founding Partner dello Studio LdB Tax & Advisory, il quale ha preso in considerazione il fenomeno da un punto di vista macroeconomico.
Ha concluso il convegno il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, il quale ha evidenziato che la disciplina in esame si pone in un contesto normativo e culturale che parte dalla constatazione che, quando si supera una certa soglia di pressione fiscale e di relative difficoltà burocratiche, le entrate fiscali anziché aumentare tendono a diminuire, cosicché occorre recuperare un clima di fiducia con il contribuente italiano il quale deve raggiungere la piena consapevolezza della correttezza e della doverosità di una imposizione fiscale adeguata alla effettiva capacità contributiva del cittadino.

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